Title

Il Cinema "Liquido" dei Fratelli Frazzi. Certi Bambini

Document Type

Book Chapter

Publication Date

2006

Department

Italian

Language

Italian

Publication Title

La Meglio Gioventù: Nuovo Cinema Italiano 2000-2006

Abstract

Nel 1999 Aine O'Healy notava che "l'immagine del bambino come osservatore di una società fuori controllo [...], troppo ricorrente nel cinema del dopoguerra", aveva ripreso vita "nell'ultimo decennio nel lavoro di alcuni registi, suggerendo un implicito omaggio all'eredità del neorealismo", e analizzava il lavoro di Francesca Archibugi, sostenendo che in nessun altro regista la figura del bambino emerge in modo altrettanto consistente "quale testimone della debolezza o dell'inettitudine dell'adulto quanto nel lavoro di Archibugi".

Recentemente, alcuni film, inclusi corti e documentari, hanno raggiunto simili obiettivi estetici ed etici utilizzando la condizione dell'adolescente come strumento metanarrativo per illustrare la complessità della storia e della società. Sarà sufficiente menzionare alcuni esempi: Il prezzo dell’innocenza (1996) di D’Alatri, Il ladro di bambini (1992), Non è finita la pace, cioè la guerra (1997), e Le chiavi di casa (2004) di Amelio, La corsa dell’innocente (1993) di Carlei, Il cielo cade (2000) e Certi bambini (2004) dei fratelli Frazzi, Scarpette bianche (1996) e Quando sei nato non puoi più nasconderti di Giordana, Domenica (2001) di Labate, I bambini di Saharawi di Martone (1997), Eyup, il bambino dell’Anatolia (1996) di Marco Risi, Io non ho paura di Salvatores (2003), Il miracolo (2003) di Winspeare e La guerra di Mario (2006) di Capuano. In questi lavori, il soggetto giovane non ha soltanto una rilevanza tematica e semantica, ma anche una funzione semiotica. Infatti, oltre ad essere il protagonista simbolica- eroe e vittima degli eventi- il bambino è impiegato strumentalmente sia per dare voce a un soggetta svantaggiato e, al tempo stesso, privilegiato, sia come mezzo metanarrativo per dislocare il punto di vista.

Comments

For more information on the published version, visit Marsilio Editori's Website.

Full text currently unavailable.

COinS